Se hai ricevuto sanzioni su omessa compilazione del quadro RW: puoi proporre ricorso tributario. Cosa fare può essere una domanda importante a cui trovare risposta.
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Indice
La compilazione del quadro RW
Il quadro RW deve essere compilato, ai fini del monitoraggio fiscale, dalle persone fisiche residenti in Italia che detengono investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria a titolo di proprietà o di altro diritto reale. Questo vale indipendentemente dalle modalità della loro acquisizione. Inoltre riguarda anche le cripto – attività detenute attraverso “portafogli”, “conti digitali” o altri sistemi di archiviazione o conservazione. In ogni caso, occorre compilare il quadro ai fini dell’Imposta sul valore degli immobili all’estero (IVIE). È necessario anche per l’Imposta sul valore dei prodotti finanziari dei conti correnti e dei libretti di risparmio detenuti all’estero (IVAFE).
Le sanzioni per la mancata compilazione del quadro RW
La sanzione per la mancata compilazione del quadro RW deve essere determinata utilizzando le giacenze dei conti di fine esercizio. Quando si tratta di sanzioni su omessa compilazione RW: ricorso tributario cosa fare, è importante conoscere le regole per il calcolo delle sanzioni.
La sanzione per l’omessa compilazione del quadro RW, relativa a conti correnti detenuti all’estero, non può essere determinata assumendo come base la giacenza media annuale delle somme depositate quando l’Amministrazione non contesta alcuna evasione d’imposta.
La sentenza della Corte di Giustizia tributaria di Primo Grado di Roma
Sono i canoni riconosciuti dalla Cgt di I grado di Roma nella sentenza n. 12766/2026, depositata lo scorso 17 agosto.
La controversia nasceva dall’omessa indicazione, nel quadro RW della dichiarazione relativa al 2015, di capitali detenuti all’estero attraverso un intermediario del Principato di Monaco. Il contribuente aveva riconosciuto l’irregolarità dichiarativa, attribuendola a un errore, ma aveva contestato il criterio utilizzato dall’Agenzia delle entrate per quantificare la sanzione.
L’ufficio aveva infatti applicato il 6% su una base di 2.979.026,28 euro, calcolata sulla giacenza media dei due conti correnti, anziché sui saldi di fine anno.
Secondo i giudici, che hanno condiviso la tesi del contribuente, l’Agenzia aveva fondato il proprio operato essenzialmente sulle istruzioni del modello dichiarativo e sulla disciplina dell’Ivafe, senza tuttavia contestare al contribuente un’evasione dell’imposta.
Per la Corte, quindi, i dati richiesti dal quadro RW assumono, nel caso esaminato, una funzione prevalentemente informativa e di monitoraggio. Sanzioni su omessa compilazione RW: ricorso tributario cosa fare resta argomento attuale quando si analizzano queste sentenze.
Da qui la necessità di verificare se l’utilizzo di un diverso parametro per conti correnti e prodotti finanziari possa giustificare una differente e più gravosa base sanzionatoria.
La risposta del collegio è stata negativa.
I rilievi della Corte
La Corte ha rilevato rileva che, per il 2015, l’Ivafe era strutturata diversamente a seconda della tipologia di attività: sui prodotti finanziari trovava applicazione un prelievo proporzionale del 2 per mille, mentre sui conti correnti era prevista un’imposta fissa di 34,20 euro, al superamento della soglia prevista.
Tale differenza, osservano i giudici, rafforza l’esigenza di individuare una specifica norma che giustifichi, sul piano sanzionatorio, il ricorso alla giacenza media.
Le istruzioni ministeriali e la circolare richiamate dall’ufficio possono indicare le modalità di compilazione della dichiarazione, ma non erano sufficienti, secondo la Corte, a individuare la base legale della sanzione.
L’Agenzia, inoltre, non aveva fornito una spiegazione tecnico-giuridica idonea a giustificare il diverso criterio di commisurazione tra conti correnti e prodotti finanziari.
Ne derivava, quindi, per i giudici, un trattamento sanzionatorio ingiustificatamente più afflittivo. In tale contesto, risulta utile esaminare in dettaglio sanzioni su omessa compilazione RW: ricorso tributario cosa fare per evitare errori e ridurre l’importo delle sanzioni.
Il ricorso è stato accolto parzialmente, rideterminando la sanzione sulla base dei saldi di fine esercizio
Per una prima consulenza gratuita, contattaci, pertanto, compilando il questionario. Pertanto, conoscere i dettagli di sanzioni su omessa compilazione RW: ricorso tributario cosa fare può realmente fare la differenza in queste situazioni.














