I termini per la contestazione e la notifica degli atti di accertamento relativi all’omessa presentazione del Quadro RW variano in base al paese in cui sono detenuti i beni o le attività finanziarie estere. In questi casi può essere fondamentale avere chiarezza sulle Lettere Compliance Agenzia Entrate per RW.
- entro il quinto anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione, se il paese non è in black list;
- entro il decimo anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione, se il paese è in black list.
Per una prima consulenza gratuita, contattaci, pertanto, compilando il questionario.
Indice
La compilazione del quadro RW
Il quadro RW deve essere compilato, ai fini del monitoraggio fiscale, dalle persone fisiche residenti in Italia che detengono investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria a titolo di proprietà o di altro diritto reale. Questo vale indipendentemente dalle modalità della loro acquisizione. Inoltre riguarda anche le cripto – attività detenute attraverso “portafogli”, “conti digitali” o altri sistemi di archiviazione o conservazione. In ogni caso, occorre compilare il quadro ai fini dell’Imposta sul valore degli immobili all’estero (IVIE). È necessario anche per l’Imposta sul valore dei prodotti finanziari dei conti correnti e dei libretti di risparmio detenuti all’estero (IVAFE). Le Lettere Compliance Agenzia Entrate per RW possono essere inviate in caso di controlli su tali obblighi dichiarativi.
Lo scambio di informazioni fra i diversi Stati
Per i residenti italiani i dati trasmessi dai Paesi aderenti possono essere incrociati con quelli indicati nella dichiarazione dei redditi. In particolare, il quadro Rw deve riportare le attività detenute all’estero ai fini del monitoraggio fiscale, mentre sui conti correnti e libretti di risparmio esteri è dovuta l’Ivafe (Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero), in misura fissa pari a 34,20 euro per rapporto, oltre alla componente proporzionale applicabile ai prodotti finanziari. L’imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti conto e dai libretti non è superiore a 5.000 euro. Anche in questo contesto, è opportuno essere informati sulle Lettere Compliance Agenzia Entrate per RW.
La lettere di compliance
Prima dell’eventuale accertamento, le anomalie possono portare all’invio di una lettera di compliance. Il contribuente può regolarizzare errori e omissioni presentando una dichiarazione integrativa e versando maggiori imposte, interessi e sanzioni ridotte attraverso il ravvedimento operoso oppure fornire all’Agenzia elementi e documenti a sostegno della correttezza della propria posizione. L’approfondimento della Relazione si concentra sul primo criterio, che consente di misurare la differenza tra quanto dichiarato nel quadro Rw e quanto risulta effettivamente detenuto sui conti esteri. Sono stati considerati i conti con un saldo Crs complessivo superiore a 15 mila euro. Se il totale delle attività finanziarie dichiarate risulta invece pari o superiore alla somma dei saldi comunicati attraverso il Crs, il contribuente non viene segnalato. Dall’incrocio emerge anche un gap sull’Ivafe fissa superiore a 1,1 milioni di euro. Chiaramente, le Lettere Compliance Agenzia Entrate per RW rappresentano un elemento chiave di questa fase.
Lettere Compliance Agenzia Entrate per RW: Informazioni Utili
I termini per la contestazione e la notifica degli atti di accertamento relativi all’omessa presentazione del Quadro RW variano in base al paese in cui sono detenuti i beni o le attività finanziarie estere. Infine, ricevere Lettere Compliance Agenzia Entrate per RW è spesso collegato proprio a queste specifiche scadenze.
- entro il quinto anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione, se il paese non è in black list;
- entro il decimo anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione, se il paese è in black list.
Per una prima consulenza gratuita, contattaci, pertanto, compilando il questionario.














