Hai dimenticato AIRE? Sei impatriato 2023 e ora cosa?
25 Mar, 2026.

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Se ti stai chiedendo “Hai dimenticato AIRE? Sei impatriato 2023 e ora cosa?”, questa guida è pensata proprio per rispondere ai dubbi legati; questa domanda è molto frequente tra chi rientra in Italia.

In questo articolo, affrontiamo tutti gli aspetti relativi all’iscrizione all’Aire in modo da darti le risposte che cerchi.

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Il nuovo regime impatriati

È un regime di tassazione agevolata temporaneo, riconosciuto ai lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia a partire dal periodo d’imposta 2024 (articolo 5 del decreto legislativo n. 209/2023).

Il regime prevede che i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, i redditi di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio di arti e professioni prodotti in Italia entro il limite annuo di 600.000 euro concorrono alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 50% del loro ammontare.

È applicabile quando ricorrono le seguenti condizioni:

  • i lavoratori si impegnano a risiedere fiscalmente in Italia per almeno quattro anni;
  • i lavoratori non sono stati fiscalmente residenti in Italia nei tre periodi d’imposta precedenti il loro trasferimento;
  • l’attività lavorativa è prestata per la maggior parte del periodo d’imposta nel territorio dello Stato;
  • i lavoratori sono in possesso dei requisiti di elevata qualificazione o specializzazione indicati dal decreto legislativo n. 108/2012 e dal decreto legislativo n. 206/2007.

La residenza , l’iscrizione AIRE

Il comma 6 dell’art 5 del DLGS 209/2023 recita quanto segue: ai fini della verifica della sussistenza della condizione prevista dal comma 1, lettera b), in relazione ai periodi di imposta precedenti a quello di entrata in vigore del presente decreto, i cittadini italiani si considerano residenti all’estero se sono stati iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) ovvero hanno avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi.

Hai dimenticato AIRE? Sei impatriato 2023 e ora cosa?

Hai dimenticato AIRE? Sei impatriato 2023 e ora cosa?

Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta, considerando anche le frazioni di giorno, hanno la residenza ai sensi del codice civile o il domicilio nel territorio dello Stato ovvero sono ivi presenti. Ai fini dell’applicazione della presente disposizione, per domicilio si intende il luogo in cui si sviluppano, in via principale, le relazioni personali e familiari della persona. Salvo prova contraria, si presumono altresi’ residenti le persone iscritte per la maggior parte del periodo di imposta nelle anagrafi della popolazione residente.

Hai dimenticato AIRE? Sei impatriato 2023 e ora cosa?

Il soggetto AIRE in possesso di tutti gli altri requisiti può fruire delle agevolazioni del regime degli impatriati salvo prova contraria (nel senso di mancata assenza dal territorio italiano per un periodo superiore al 183 giorni)

Assenza di iscrizione AIRE

Se un soggetto non è iscritto all’AIRE ma trascorre più di 183 all’estero ed ha all’estero il centro dei suoi affari ed è considerato residente all’estero ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni, può fruire , se in possesso anche degli altri requisiti, del regime degli impatriati. In conclusione, se ti trovi nella situazione “Hai dimenticato AIRE? Sei impatriato 2023 e ora cosa?” contattaci per ricevere assistenza personalizzata.

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