Dal 10/11/2026 sarà possibile compilare la domanda per il voucher cloud e cybersecurity; l’incentivo è rivolto a pmi e professionisti in tutta Italia. ItaliaOggi aveva già anticipato la notizia il 25/08/2026.
Ieri Invitalia ha ricordato la scadenza. Le domande potranno poi essere inviate dalle ore 12.00 del 10/11/2026 alle ore 12.00 del 20/1/2027 e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione. Voucher cloud e cybersecurity: domande dal 10 novembre 2026 sono quindi al centro dell’attenzione delle imprese interessate a questi incentivi.
Gli incentivi sono concessi in forma di contributo a fondo perduto, fino al 50% delle spese ammissibili. Il contributo non potrà superare, in ogni caso, l’importo di 20mila euro. Una quota delle risorse è riservata alle regioni del Mezzogiorno.
Contattaci, pertanto , compila il questionario e sarai ricontattato al più presto.
Indice
Voucher cloud e cybersecurity: domande dal 10 novembre 2026: Soggetti beneficiari
Possono accedere all’incentivo le PMI e i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale, purché dispongano di una connessione internet con velocità minima di download pari a 30 Mbps e intendano acquisire soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Voucher cloud e cybersecurity: domande dal 10 novembre 2026: le agevolazioni concesse
Le agevolazioni sono previste nella forma del contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, per un importo non inferiore a 4.000 euro e fino a un contributo massimo di 20.000 euro.
Le spese ammissibili
I piani di spesa ammissibili per chiedere il contributo pubblico riguardano l’acquisizione di soluzioni hardware e software di cybersecurity (firewall, router/switch, antivirus, antimalware, software di monitoraggio delle reti, soluzioni di crittografia dei dati, sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza, software di gestione delle vulnerabilità); servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma (virtual machine, storage, backup, database); servizi cloud SAAS (software di contabilità, soluzioni per la gestione delle risorse umane, sistemi di gestione produttività, software per la gestione di contenuti digitali ed e-commerce, strumenti per gestire le interazioni con i clienti); servizi accessori come configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi.
Si possono utilizzare solo fornitori accreditati
Ai fini dell’ammissibilità, i servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity dovranno essere acquistati dai fornitori iscritti nell’apposito elenco istituito dal MIMIT.
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