Se hai fatto la dichiarazione l’anno scorso ma hai dimenticato di inserire le cripto valute devi fare subito la dichiarazione integrativa, indicare il quadro RW ( i movimenti delle cripto valute con i valori iniziali e finali e giorni di ciascuna operazione) e il quadro RT (con i corrispettivi da cessione e i costi storici di acquisto).
Contattaci , pertanto, compilando il questionario.
Indice
- Dichiarazione integrativa per cripto valute non dichiarate: guida
- I termini di presentazione della dichiarazione integrativa
- Dichiarazione integrativa per cripto valute non dichiarate: guida: il quadro RW
- Calcolo della plusvalenza criptovalute
- RT41 colonna 3 : I corrispettivi
- Il costo fiscale di acquisto
Dichiarazione integrativa per cripto valute non dichiarate: guida
Qualora, dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi, il contribuente si accorga di aver commesso errori / omissioni, compresi quelli che hanno determinato l’indicazione di un maggiore o minore imponibile o comunque, di un maggiore o minore debito di imposta ovvero di un maggiore o minore credito, può presentare una dichiarazione integrativa ai sensi dell’art. 8, DPR n. 322/98 entro il termine dell’accertamento ex art. 43, DPR n. 600/73 , ossia entro il 31.12 del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. La dichiarazione integrativa può essere “a favore” ovvero “a sfavore” del contribuente a seconda del risultato che emerge dalla stessa.
I termini di presentazione della dichiarazione integrativa
Nel caso in cui la dichiarazione integrativa è presentata entro il termine per la dichiarazione del periodo d’imposta successivo (ad esempio, entro il 31.10.2026 per il mod. REDDITI 2025 anno 2024 integrativo), il credito (maggior credito / minor debito) dalla stessa risultante può essere:
- utilizzato in compensazione nel mod. F24;
- richiesto a rimborso.
La differenza di imposta a favore del contribuente va recuperata con le seguenti modalità, differenziate a seconda che la dichiarazione integrativa chiuda con un minor debito ovvero un maggior credito.
Dichiarazione integrativa per cripto valute non dichiarate: guida: il quadro RW
Il quadro RW va compilato obbligatoriamente da tutti i possessori di cripto valute per indicare il valore iniziale e finale detenuto durante l’anno. Il codice delle cripto attività per identificare le criptovalute è 21. Si applica un imposta di bollo pari al 2 per mille del valore delle cripto attività detenute. Inoltre, la Dichiarazione dei redditi criptovalute in questo quadro è essenziale per la trasparenza fiscale. Nel quadro RW si consiglia di dettagliare ogni compravendita e , quindi :
- compilare un rigo RW separato per ogni wallet, exchange o piattaforma utilizzata;
- colonna 1: inserire il codice di possesso n 1 che definisce il titolo di proprietà;
- colonna 3: inserire il codice 21 per indicare le cripto attività;
- colonna 4 : non compilare la colonna dello Stato Estero;
- colonna 5: inserire la quota di possesso, 100 per cento se unico intestatario o percentuale diversa se il wallet è cointestato;
- colonna 6 : inserire il valore 1 (valore di mercato) o il codice 4 (costo di acquisto); ricordati che il codice 4 lo puoi usare solo in via residuale se non hai la possibilità di determinare il valore di mercato;
- colonna 7: inserire il controvalore in euro al primo gennaio dell’anno di imposta o alla data di acquisto se successivo;
- colonna 8 : inserire il controvalore in euro al 31 dicembre dell’anno di imposta o alla data di vendita totale se precedente;
- colonna 10: il numero complessivo di giorni dell’anno in cui le cripto attività sono detenute;
- colonna 16: viene calcolata automaticamente applicando lo 0,2 % sul valore finale.
Calcolo della plusvalenza criptovalute
I redditi 2025 e gli altri proventi da cripto attività restano soggetti a imposta sostitutiva del 26 per cento, senza franchigia. Dal primo gennaio 2026 l’imposta sostitutiva sarà del 33 per cento. Le cripto attività rientrano tra i redditi diversi art 67 , comma 1, lettera c -sexies Tuir. La franchigia di 2.000 euro non si applica sulle plusvalenze da cripto realizzate nel 2025. Dunque, per chi compila la Dichiarazione dei redditi criptovalute è fondamentale valutare attentamente le novità normative.
La plusvalenza è data dalla differenza tra:
- corrispettivo percepito o valore normale in euro della cripto attività;
- costo o valore di acquisto fiscalmente riconosciuto della cripto.
RT41 colonna 3 : I corrispettivi
Occorre indicare la somma dei corrispettivi ricevuti. Un operazione genera un corrispettivo quando:
- vendi criptovalute in cambio di valuta (vendi Bitcoin per euro);
- acquisti beni e servizi pagando direttamente in criptovalute;
- effettui una permuta tra cripto attività aventi caratteristiche e funzioni diverse. (se invece cambi una cripto valuta con un altra cripto valuta non è considerata cessione.
Il costo fiscale di acquisto
Si riferisce al costo pagato e documentato comprensivo delle commissioni della piattaforma . Per determinare quale token stai vendendo se hai fatto acquisti multipli devi usare il LIFO.
La franchigia di 2.000 euro si applica sulle plusvalenze da cripto realizzate prima del 2025. Dunque, per chi compila la Dichiarazione dei redditi criptovalute è fondamentale valutare attentamente le novità normative.
Contattaci , pertanto, compilando il questionario.
















