Impugna il rifiuto al rimborso imposta per Dividendi Americani
11 Feb, 2026.

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Imposte su dividendi americani: ottieni il rimborso

La possibilità di richiedere a rimborso la maggiore imposta pagata in Italia a fronte della mancata detrazione dell’imposta estera sui dividendi, come nel caso del rimborso imposte di dividendi esteri americani per italiani, si basa sui seguenti disposti normativi. In effetti, molti contribuenti si trovano a contestare il rifiuto al rimborso dell’imposta su Dividendi Americani secondo la procedura Impugna.

  • l’art. 165 co. 1 del TUIR vincola la detrazione delle imposte estere alla circostanza per cui il reddito estero concorra alla formazione del reddito complessivo (escludendo, quindi, i redditi tassati con ritenuta a titolo d’imposta o imposta sostitutiva);
  • la Convenzione Italia – Stati Uniti contro le doppie imposizioni.

Imposte su dividendi americani: ottieni il rimborso, quantificalo

Le somme da richiedere a rimborso sono pari alla differenza tra :

  • l’imposta effettivamente pagata, anche tenendo conto del beneficio netto di frontiera, se i dividendi sono incassati per il tramite di un intermediario residente;
  • l’imposta teorica che avrebbe dovuto essere pagata applicando in modo puro il metodo del credito (detraendo quindi, integralmente l’imposta estera da quella italiana, calcolata con aliquota del 26 per cento).

Per ottenere il rimborso imposta per Dividendi Americani anche in caso di rifiuto, puoi valutare la procedura impugnativa se necessario.

Il calcolo dell’imposta effettiva

Ipotizziamo un privato residente che percepisce un dividendo lordo da titoli americani pari a € 30.000:

  • la ritenuta effettiva applicata negli Stati Uniti da Convenzione è pari al 15 %; quindi pari a € 4.500. La differenza tra € 30.000 (dividendo lordo) e € 4500 (ritenute applicate negli Stati Uniti) costituisce il Netto di frontiera che nell’esempio è pari a € 25.500;
  • la ritenuta di ingresso applicata (in molti casi dall’intermediario finanziario) è pari al 26 % del netto di frontiera; quindi pari a € 6630;
  • l’onere fiscale estero + Italia è pari a € 11.130;
  • Il dividendo netto è (30.000 – 11.130) pari a € 18.870.

Il calcolo dell’imposta teorica

Il calcolo dell’imposta teorica su un dividendo lordo di € 30.000 avviene come seguente. La procedura Impugna il rifiuto al rimborso imposta per Dividendi Americani si applica qualora vi sia irregolarità o in caso di diniego.

  • la ritenuta estera è, come da convenzione, pari al 15 per cento del dividendo lordo, quindi pari a € 4.500;
  • l’imposta lorda sul dividendo estero è pari al 26 per cento del dividendo lordo, quindi pari a € 7.800;
  • il credito per le imposte estere è quindi pari a € 4.500;
  • l’imposta netta è pari a 7800-4500; quindi pari a € 3.300;
  • l’onere fiscale (estero + Italia) : 4500+3300, quindi pari a € 7800;
  • il dividendo netto è pari a 30.000-7800, quindi pari a 22.200.

La differenza a rimborso

Se la Convenzione prevede la misura standard del 15 per cento e la banca italiana ha effettuato il prelievo sul netto di frontiera, le somme a rimborso sono pari alla differenza tra il prelievo effettivo € 11.130 (4500+6630) e il prelievo teorico € 7800, ovvero € 3.330 , ovvero 11,1 % del dividendo lordo. Pertanto, compreso il rifiuto al rimborso imposta per Dividendi Americani, si può impugnare la decisione per ottenere quanto dovuto.

La redazione delle istanze di rimborso

Per ricevere la differenza a rimborso il contribuente residente deve presentare una domanda di rimborso ai sensi dell’art 38 dpr 29.9.73 n 602 presso l’ufficio dell’agenzia delle entrate territorialmente competente. Il termine per invio dell’istanza di rimborso è quello di 48 mesi dalla data in cui la ritenuta è stata operata. Nella istanza occorre predisporre e seguire tutte le pratiche per imposte su dividendi americani: ottieni il rimborso garantito. In caso di rifiuto, puoi Impugna la richiesta di rimborso imposta per Dividendi Americani con la procedura idonea.

  • la motivazione per cui i versamenti erano in parte dovuti e in parte non dovuti;
  • le descrizione e la quantificazione delle imposte assolte all’estero;
  • le descrizione e la quantificazione delle imposte assolte in Italia;
  • le descrizione e la quantificazione della doppia imposizione;
  • le descrizione e la quantificazione della illegittimità della doppia imposizione.

Impugna il rifiuto al rimborso imposta per Dividendi Americani

Ai sensi dell’articolo 19, comma 1, lettera g), del Dlgs n. 546/1992 è impugnabile il rifiuto espresso o tacito della restituzione dei tributi, sanzioni pecuniarie e interessi o altri accessori non dovuti. Il rifiuto espresso è impugnabile entro 60 giorni dalla notificazione del provvedimento di diniego. Diversamente, in caso di inerzia protratta per 90 giorni successivi all’istanza, si forma il silenzio-rifiuto, anch’esso ritenuto espressamente impugnabile. Nondimeno, il ricorso contro il silenzio-rifiuto non è soggetto al termine decadenziale previsto per i provvedimenti espressi: il silenzio-rifiuto è impugnabile dal contribuente nel termine di prescrizione del diritto che con esso si fa valere. Infine, ricorda che è possibile Impugna il rifiuto al rimborso imposta per Dividendi Americani tramite ricorso formale.

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