E’ importante sapere che la procedura quinques è annullabile entro il 30 aprile offre grande flessibilità ai contribuenti. In particolare, la Rottamazione quinques annullabile rappresenta uno strumento utile per molti.
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Indice
Rottamazione quinques on line : le regole principali
È possibile presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies utilizzando i servizi messi a disposizione da Agenzia delle entrate-Riscossione sul proprio sito internet. Se vuoi ricevere assistenza dedicata, hai la possibilità di chiamarci subito per la rottamazione on line! Per conoscere le procedure annullabili utili, come la rottamazione quinques annullabile, consulta le condizioni online.
Sono previste due modalità alternative per presentare la domanda:
- in area riservata, con le credenziali SPID, CIE e Carta Nazionale dei Servizi nonché, per i professionisti e le imprese, anche con le credenziali di Agenzia delle Entrate. Devi indicare i documenti (cartelle di pagamento e/o avvisi di addebito dell’INPS) per i quali si intende beneficiare delle misure introdotte dalla Definizione agevolata. Non serve allegare la documentazione di riconoscimento. È importante sapere che la possibilità di annullare la rottamazione quinques annullabile può fare la differenza in molte situazioni.
- in area pubblica compilando l’apposito form in ogni sua parte e allegando la prevista documentazione di riconoscimento. Sarà necessario specificare l’indirizzo e-mail (non PEC), per ottenere la ricevuta della domanda di adesione. Se presenti la domanda in area riservata, il servizio ti propone esclusivamente i carichi “definibili”. Al contrario, se presenti la domanda in area pubblica, potrai inserire i soli documenti che contengono almeno un carico rientrante nell’ambito applicativo della Rottamazione quinques. Questi carichi sono quindi “definibili”. Per chi aderisce, ricordiamo che la rottamazione quinques annullabile offre ulteriori opzioni di gestione.
Rottamazione quinques
Possibile il dietrofront dalla rottamazione quinquies entro il 30 aprile. In caso di ripensamento o erroneo invio di una istanza di adesione alla definizione agevolata si può richiedere l’annullamento della trasmissione per pec. In alternativa, è possibile richiederlo direttamente agli uffici territoriali dell’agenzia delle entrate riscossione (Ader). Infatti, la rottamazione quinques integrabile e annullabile entro il 30 aprile rappresenta un’opportunità di revisione delle domande. Tra le opzioni disponibili, la rottamazione quinques annullabile consente effettivamente una gestione più flessibile.
E’ possibile l’annullamento dell’istanza
Una volta annullata la domanda dal riscossore cadono tutti i benefici generati dalla presentazione dell’istanza come lo stop ai pagamenti dei carichi dilazionati. Inoltre, si annulla anche la neutralizzazione delle cartelle ai fini del Durc o delle verifiche di inadempienza. Inoltre, si riaccende la possibilità per l’Ader di porre in essere le azioni di recupero come i pignoramenti ed i fermi amministrativi. Qualora però si intendesse annullare completamente una istanza di rottamazione presentata (senza quindi necessità di sostituirla anche parzialmente), sempre entro il 30 aprile, è necessaria una specifica richiesta all’agenzia delle entrate riscossione. In questo caso, la richiesta si formalizza tramite una istanza (di annullamento). Tale richiesta può essere presentata tramite pec oppure direttamente all’ufficio territoriale dell’Ader di competenza. Dunque, l’annullamento e integrazione sono possibili tramite la procedura quinques integrabile e annullabile entro il 30 aprile. Va sottolineato che la rottamazione quinques annullabile è sempre applicabile in questi casi.
Contattaci per una prima consulenza gratuita compilando il questionario. Se hai domande sulla rottamazione quinques annullabile siamo a disposizione.
















