Dichiarazione iva tardiva: scadenza e sanzioni
26 Giu, 2025.

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Il 30 aprile 2025 scadeva il termine di invio della dichiarazione iva 2025. In caso di mancato invio entro il 30 aprile hai la possibilità di inviare la dichiarazione iva tardiva con scadenza 29 luglio e pagamento di sanzioni pari al € 25.

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La dichiarazione iva 2025 tardiva

La dichiarazione iva tardiva è, quindi, quella presentata entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione ordinario del 30 aprile 2025. Presentare una dichiarazione iva fuori tempo massimo comporta comunque una sanzione in misura fissa di €250, di cui all’articolo 1, comma 1, D.lgs. n . 471 del 1997, prevista per l’omissione della dichiarazione in assenza del debito di imposta, ferma restando la sanzione per omesso versamento laddove sia presente un debito di imposta. Questo è importante quando si parla di Dichiarazione iva tardiva, soprattutto se il ritardo è minimo.

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Le sanzioni per la dichiarazione iva 2025 tardiva

La sanzione fissa per la tardività (250 €) può essere ridotta, in sede di ravvedimento operoso, a 1/10. Il tardivo o carente versamento del tributo può essere regolarizzato applicando le riduzioni previste dall’art. 13 del D. lgs n 472 del 1997. Quando si affronta la dichiarazione iva tardiva la scadenza del 29 luglio per il pagamento delle sanzioni ridotte, è fondamentale.

Il modello F24

La dichiarazione iva tardiva presuppone la compilazione del modello F 24 sanzionatorio nel modo seguente:

  • codice tributo: 8911;
  • importo: € 25,00;
  • anno : 2025.

La dichiarazione iva integrativa e il visto di conformità

L’agenzia delle entrate con la circolare 27/10/2015 n 35/e ha riconosciuto la possibilità di presentare un modello Iva integrativo al fine di:

  • apporre il visto di conformità;
  • revocare in tutto o in parte l’importo originariamente chiesto a rimborso;
  • aumentare l’importo richiesto a rimborso.

Con riguardo all’ipotesi di mancata apposizione del visto di conformità, il contribuente può provvedere alla relativa correzione tramite una dichiarazione integrativa da inviare entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo.

Il visto di conformità presenta le seguenti fattispecie:

  • deve essere rilasciato da un soggetto abilitato;
  • viene rilasciato quando si hanno crediti iva superiori a € 5.000 da utilizzare in compensazione orizzontale;
  • prevede esenzioni in caso di adesione al concordato preventivo biennale (CPB).

Contattaci , pertanto, se non hai apposto il visto di conformità nella dichiarazione presentata.

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