Sanzioni omessa dichiarazione redditi: come versarle
7 Mag, 2026.

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Se non hai presentato la dichiarazione dei redditi hai sempre convenienza alla presentazione della stessa. In questa guida vedremo anche le sanzioni omessa dichiarazione redditi: come versarle.

La dichiarazione dei redditi omessa comporta però alcune conseguenze da considerare. In particolare, è importante sapere che dovrai versare le sanzioni omessa dichiarazione redditi seguendo precisi passaggi.

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Sanzioni omessa dichiarazione redditi: come versarle

E’ considerata dichiarazione dei redditi omessa la dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni. Inoltre, chi dovrà provvedere al pagamento delle sanzioni omessa dichiarazione redditi può seguire modalità specifiche previste dalla normativa.

Sanzioni omessa dichiarazione redditi: come versarle

La prima cosa da fare sono trascorsi più di 90 giorni dalla scadenza dell’invio della dichiarazione è inviare la dichiarazione e pagare le imposte. Successivamente occorre pagare le imposte, ravvedute al giorno del pagamento, e le sanzioni. Ricorda che tra questi passi è fondamentale sapere come versare le sanzioni omessa dichiarazione redditi secondo le regole vigenti.

Il tema delle sanzioni è dirimente. Inoltre, di fondamentale importanza è l’anno di invio delle dichiarazioni dei redditi. Il Dl 87/24 disciplina un prima e un dopo variando le procedure. Infatti fino a unico 2023 era applicabile la precedente versione dell’art 13 del Dlgs 472/97. Questa disponeva la possibilità di pagare, contestualmente all’invio della dichiarazione, oltre alle imposte ravvedute, anche le sanzioni utilizzando il ravvedimento operoso. Inoltre, la sanzione nel sistema ante 87/2024 variava tra 120 e il 240 per cento dell’imposta con un minimo di € 250,00.

Per le sanzioni omessa dichiarazione redditi è quindi essenziale capire come e quando versarle a seconda della data di invio.

La regolarizzazione della dichiarazione omessa ante riforma Decreto legislativo 87 /24

L’utilizzo del ravvedimento prevede la sanzione e’ ridotta. Questo vale sempreche’ la violazione è ancora constatata. In aggiunta, non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attivita’ amministrative di accertamento. Infine, l’autore o i soggetti solidalmente obbligati devono non avere avuto formale conoscenza di queste attivita’: In questa situazione, sanzioni omessa dichiarazione redditi devono essere versate con importi proporzionalmente ridotti.

  • ad un decimo del minimo nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso si esegue nel termine di trenta giorni dalla data della sua commissione;
  • ad un nono del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro novanta giorni dalla data dell’omissione o dell’errore. In alternativa, se la regolarizzazione delle omissioni e degli errori commessi in dichiarazione avviene entro novanta giorni dal termine per la presentazione della dichiarazione in cui l’omissione o l’errore e’ commesso;
  • ad un ottavo del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale e’ commessa la violazione. Oppure, quando non e’ prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall’omissione o dall’errore.

Sanzioni omessa dichiarazione redditi: come versarle

  • ad un settimo del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale e’ stata commessa la violazione. In alternativa, quando non e’ prevista dichiarazione periodica, entro due anni dall’omissione o dall’errore; Considera che è necessario versare le sanzioni omessa dichiarazione redditi secondo queste tempistiche.
  • ad un sesto del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale e’ stata commessa la violazione. Oppure, quando non e’ prevista dichiarazione periodica, oltre due anni dall’omissione o dall’errore;

La regolarizzazione della dichiarazione omessa ante riforma Decreto legislativo 87 /24

  • ad un quinto del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene dopo la constatazione della violazione ai sensi dell’articolo 24 della legge 7 gennaio 1929, n. 4. Tuttavia, questo salvo che la violazione non rientri tra quelle indicate negli articoli 6, comma 3, o 11, comma 5, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471; In queste circostanze il versamento delle sanzioni omessa dichiarazione redditi segue regole specifiche.
  • ad un decimo del minimo di quella prevista per l’omissione della presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni. In alternativa, a un decimo del minimo di quella prevista per l’omessa presentazione della dichiarazione periodica prescritta in materia di imposta sul valore aggiunto, se questa viene presentata con ritardo non superiore a trenta giorni.

La regolarizzazione della dichiarazione omessa post riforma Decreto legislativo 87 /24

La riforma dell’art 87/ 2024 disciplina che la sanzione è pari al 75 per cento delle imposte dovute. Pertanto, bisogna capire sanzioni omessa dichiarazione redditi: come versarle con le nuove procedure.

Tuttavia, la modifica l’art 13 Dlgs 472/97 dice espressamente che la riduzione della sanzione è, in ogni caso, esclusa nel caso di presentazione della dichiarazione con un ritardo superiore a novanta giorni. Pertanto, a decorrere dall’omesso unico 24 occorre:

  • presentare dichiarazione omessa;
  • pagare le imposte ravvedute;
  • attendere l’irrogazioni delle sanzioni da parte dell’ufficio. In tutte queste fasi, occorre seguire le regole su sanzioni omessa dichiarazione redditi: come versare correttamente gli importi indicati.

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