Sono esenti dal pagamento dell’ Imu l’abitazione principale e pertinenze (garage, cantine).
Secondo la normativa vigente, per la locazione parziale non paga imu: i dettagli vanno analizzati caso per caso.
La definizione di abitazione principale comprende Immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. La locazione parziale della prima casa non fa perdere il diritto all’agevolazione.
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Indice
Locazione parziale non paga imu: i dettagli
L’esenzione Imu per l’abitazione principale spetta al contribuente anche nel caso in cui l’immobile si parzialmente a terzi, purché il possessore vi mantenga la residenza e la dimora abituale. Lo ha affermato la Corte di cassazione, sezione tributaria, con l’ordinanza n. 8236 del 2 aprile 2026.
La norma di legge che disciplina l’agevolazione Imu va interpretata nel senso che la locazione parziale dell’abitazione non impedisce la fruizione dell’esenzione, qualora il possessore mantenga la propria residenza e dimora abituale nell’immobile.
Per fruire del beneficio è sufficiente provare che sussistano i requisiti imposti dalla norma di legge: residenza e dimora abituale nell’immobile.
Locazione parziale non paga imu: i dettagli
Pertanto, è imposta la coesistenza della dimora abituale e della residenza anagrafica nei diversi immobili utilizzati come abitazione principale, anche se ubicati in comuni diversi. Le coppie non devono essere discriminate a seconda che abbiano formalizzato o meno il loro rapporto con un matrimonio o un’unione civile. Ai fini del riconoscimento dell’esenzione deve essere assicurato lo stesso trattamento alle coppie sposate, a quelle che hanno costituito un’unione civile o a coloro che hanno un semplice rapporto di convivenza. Le coppie che hanno formalizzato il loro rapporto non vanno penalizzate e devono poter fruire due volte dell’esonero dal pagamento qualora abbiano per vari motivi fissato la residenza e la dimora in due luoghi diversi, così come già avviene da tempo per i conviventi di fatto.
Locazione parziale non paga imu: i dettagli.
Conta iscrizione catastale
Sempre la Cassazione, con l’ordinanza n. 24462/2024, ha ritenuto che l’esenzione dal pagamento dell’imposta municipale può essere riconosciuta solo al soggetto che la destina a prima casa nei limiti della quota posseduta e non può essere estesa ai contitolari dell’immobile. Il trattamento di favore è condizionato anche dalla classificazione catastale. Un immobile iscritto in catasto come studio non può fruire dell’esenzione, anche se di fatto costituisce la prima casa per il contribuente. Conta l’oggettiva classificazione catastale e non l’effettiva destinazione d’uso come residenza della famiglia.
La locazione parziale no paga imu : abbiamo descritto i dettagli.
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