In questa guida troverai cosa sapere sui Contributi artigiani e commercianti 2026.
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Indice
Contributi artigiani e commercianti 2026: Cosa Sapere
I contributi minimi 2026 sono così sintetizzabili:
- artigiani : € 4521;
- commercianti € 4612.
Contributi artigiani e commercianti 2026: Cosa Sapere se ha aderito al concordato preventivo
I lavoratori che hanno aderito al concordato preventivo possono versare i contributi sul reddito pattuito con il Fisco (più basso di quello effettivo), purché d’importo almeno pari al «minimale di reddito» che, per l’anno 2026, risulta di 18.808 euro (resta ferma la facoltà di versare i contributi sul reddito effettivo qualora d’importo più elevato del reddito concordato).
I contributi variabili inps 2026
Le aliquote per il 2026. I contributi dovuti da artigiani e commercianti per l’anno 2026 sono calcolati in misura base del 24% a tutti, sia ai titolari sia ai collaboratori. A carico dei commercianti, però, è prevista l’aliquota aggiuntiva dello 0,48% per il finanziamento della c.d. rottamazione licenze. Inoltre, è dovuta un’aliquota aggiuntiva pari all’1%, sia dagli artigiani sia dai commercianti, sulla quota di reddito che eccede l’importo di 56.224 euro.
I contributi artigiani in sintesi
Per anno 2026 gli artigiani pagano :
- contributi fissi pari a € 4521 fino ad un reddito pari a € 18.808;
- contributi variabili pari al 24 per cento fino a € 56.224;
- contributi variabili pari al 25 per cento sulla parte che eccede € 56.224 e fino a € 93.707 (ovvero € 122.295 per i nuovi iscritti).
I contributi commercianti in sintesi
Per anno 2026 i commercianti pagano :
- contributi fissi pari a € 4612 fino ad un reddito pari a € 18.808;
- contributi variabili pari al 24,48 per cento fino a € 56.224;
- contributi variabili pari al 25,48 per cento sulla parte che eccede € 56.224 fino a € 93.707 (ovvero € 122.295 per i nuovi iscritti).
Le riduzioni
Continua ad applicarsi anche nel 2026, spiega l’Inps, la riduzione a metà (50%) dei contributi dovuti dai lavoratori con più di 65 anni d’età , già pensionati. L’Inps segnala, inoltre, che la legge di bilancio 2025 ha previsto una riduzione dei contributi del 50% a favore dei lavoratori che s’iscrivono nel 2025 per la prima volta alla gestione artigiani e commercianti e che hanno redditi d’impresa, anche in regime forfetario Il concordato biennale. Infine, l’Inps ricorda che i contributi vanno versati con F24 alle seguenti scadenze: 18 maggio, 20 agosto e 16 novembre 2026 e 16 febbraio 2027, le quattro rate del contributo calcolato sul minimale di reddito; entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, sia a titolo di saldo 2025 sia di primo e di secondo acconto 2026.
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