Se hai ricevuto accertamento tributario su indagine dei conti correnti, è fondamentale sapere che il provvedimento autorizzativo delle indagini sui conti corrente del contribuente deve, innanzitutto, esistere, e deve, inoltre, risultare idoneo. Deve procedere temporalmente e recare il mimino verificabile.
Il provvedimento autorizzativo delle indagini sui conti corrente del contribuente deve, inoltre, essere non solo essere richiamato dall’avviso di accertamento, ma anche allegato allo stesso.
Contattaci subito, compila il questionario e sarai ricontattato al più presto.
Indice
Impugna le indagini bancarie del fisco
Le indagini bancarie non possono essere un mero atto interno all’amministrazione finanziaria. Infatti, il contribuente deve potere verificare e comprendere la motivazione che le ha richieste in caso di accertamento tributario su indagine dei conti correnti ricevuto.
Così, ove il contribuente contesti in maniera specifica l’assenza o l’inadeguatezza del provvedimento autorizzatorio, i dati bancari raccolti diventano inutilizzabili. Inoltre, l’avviso di accertamento risulta viziato nella parte in cui poggia su quelle risultanze.
Se hai ricevuto accertamento tributario su indagine dei conti correnti, questa è una delle possibili difese.
Ordinanza tributaria della Cassazione
Con due ordinanze gemelle della Sezione tributaria della Cassazione n. 19956 e n. 19960 del 15 giugno i supremi giudici imprimono una svolta significativa nell’equilibrio tra accertamento fiscale, protezione dei dati personali e diritti processuali del contribuente.
Il provvedimento autorizzativo alle indagini sul conto corrente è fondamentale
Il provvedimento autorizzatorio conserva natura preparatoria e organizzativa. Tuttavia, nella misura in cui costituisce il titolo giuridico dell’ingerenza nella sfera bancaria, non può sottrarsi integralmente a un sindacato sul suo contenuto essenziale.
Pur lasciando intatto il potere del fisco di accedere ai conti correnti, gli ermellini ridisegnano la cornice entro cui tale potere può essere legittimamente esercitato. Infatti, il provvedimento autorizzativo delle indagini che ne costituisce il fondamento non può più rimanere un atto meramente interno, impermeabile a qualsiasi forma di controllo.
In sintesi, se hai ricevuto accertamento tributario su indagine dei conti correnti, verifica sempre che tale provvedimento sia trasparente e accessibile.
Hai ricevuto accertamento tributario su indagine dei conti correnti? la Corte di Giustizia Europea
Il loro prelievo da parte delle autorità pubbliche integra un’interferenza ricadente sotto la protezione dell’art. 8 CEDU, ammissibile soltanto ove fondata su una base legale chiara. Deve inoltre essere circoscritta nei suoi presupposti, proporzionata allo scopo e corredata di rimedi concreti contro eventuali abusi.
Contattaci subito, compila il questionario e sarai ricontattato al più presto.
















