Non ci sono dubbi: nessun cumulo giuridico delle sanzioni dal primo settembre 2024
15 Giu, 2026.

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Non ci sono dubbi: nessun cumulo giuridico delle sanzioni dal primo settembre 2024 sarà applicato secondo le nuove indicazioni.

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Cumulo giuridico delle

In presenza di omesse dichiarazioni in materia di tributi locali per diversi anni d’imposta si applica il cumulo giuridico, con l’irrogazione di una sanzione unica per tutte le violazioni commesse fino alla data di riforma delle sanzioni tributarie attuata in seguito alla legge delega fiscale.

Tuttavia, non ci sono dubbi: nessun cumulo giuridico delle sanzioni dal primo settembre 2024 verrà più applicato.

Cumulo giuridico e materiale

L’omessa presentazione della dichiarazione per più periodi d’imposta, ma lo stesso vale per le ipotesi di dichiarazione infedele o omesso, parziale e tardivo versamento del tributo per più annualità, che normalmente comporta la contestazione delle sanzioni per ciascuna annualità, impone l’applicazione del regime della continuazione perché viene reiterato l’ostacolo “alla determinazione dell’imponibile ed alla liquidazione dell’imposta con riferimento allo stesso tributo”, a fronte di violazioni tra loro oggettivamente e strettamente collegate. Questo trattamento non può essere disatteso fino alla data di efficacia del nuovo regime sanzionatorio introdotto dal decreto legislativo n. 87/2024, con decorrenza dal 1° settembre 2024. A questo punto, non ci sono dubbi: nessun cumulo giuridico delle sanzioni dal primo settembre 2024 sarà possibile.

Le violazioni commesse a decorre dal 01 settembre 2024

Il legislatore, per tutte le violazioni commesse a partire da questa data questa esclude l’applicazione del cumulo giuridico delle sanzioni per le violazioni di omessa dichiarazione, dichiarazione infedele e omesso versamento riguardanti i tributi locali.

La legge di riforma delle sanzioni fiscali ha abolito il cumulo giuridico nelle ipotesi di violazioni della stessa indole reiterate nel corso degli anni. Dalla data sopra indicata, gli enti locali sono tenuti a irrogare le penalità per ogni singolo anno d’imposta (cumulo materiale), anziché un’unica sanzione con gli aumenti previsti dalla legge.

Esclusione del cumulo giuridico delle sanzioni sui tributi locali

L’istituto di finanza locale dell’Anci ha evidenziato che il decreto legislativo n. 87/2024, emanato in seguito alla legge delega di riforma fiscale n. 111/2023, ha modificato l’articolo 12 del decreto legislativo n. 472/1997, “rendendo di fatto inapplicabile, a decorrere dal 1° settembre 2024, il cumulo giuridico ai tributi comunali”.

Il contribuente può essere assoggettato al pagamento di diverse sanzioni se non ha presentato, per esempio, la dichiarazione Imu per più annualità.

La violazione si ripete ogni anno per la mancata denuncia e si applica ormai il cumulo materiale delle sanzioni, anziché il cumulo giuridico. In conclusione, non ci sono dubbi: nessun cumulo giuridico delle sanzioni dal primo settembre 2024 cambierà questa impostazione.

 Esclusione del cumulo giuridico delle sanzioni sui tributi nazionali

In presenza di una dichiarazione omessa, incompleta o infedele, l’obbligo di presentarla o di rettificarla si rinnova di anno in anno, con la conseguenza che la violazione dell’obbligo va sanzionata anche per gli anni successivi al primo. Le violazioni si ripetono per ogni annualità, perché vi è autonomia dei singoli periodi d’imposta. La violazione perdura fino a quando il contribuente non la regolarizza presentando la denuncia al Comune sul cui territorio è ubicato l’immobile.

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