Accertamento tributario alle strutture ricettive: novità
27 Mar, 2026.

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In questo articolo parleremo delle novità sull’accertamento tributario alle strutture ricettive.

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Questionario agenzia entrate

Agenzia delle entrate sta incrociando i dati i della Questura sugli ospiti per accertare maggiori imposte sui redditi delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere imprenditoriali. Queste procedure fanno parte delle novità nell’accertamento tributario alle strutture ricettive.

I questionari inviati dall’AdE negli ultimi giorni invitano le imprese turistiche coinvolte a fornire giustificazioni sulle differenze rispetto ai modelli Isa, emerse dai controlli sulle presenze di ospiti dichiarate. In particolare, queste differenze costituiscono una presunzione di maggior reddito.

Nei questionari, relativi alle annualità 2022-2023, dall’esame dei dati in possesso dell’Ufficio si contesta alle imprese ricettive di aver comunicato alla Questura ai fini dell’art. 109 del Tulps, un numero di presenze di ospiti presso la struttura, inferiore rispetto a quelle dichiarate con il modello Isa.

I soggetti Isa

Il campione analizzato Per sua natura, l’operazione di raffronto sui dati degli ospiti è per ora rivolta solo ai soggetti Isa. Infatti, i contribuenti forfettari e le persone fisiche non sono tenuti alla presentazione degli studi di settore. Pertanto, questi dati si confrontano in queste ore dal Fisco con le informazioni sugli alloggiati. Infine, accertamento tributario alle strutture ricettive: novità coinvolgono anche vari aspetti dei soggetti Isa.

Il questionario I nuovi form del Fisco rivolti alle strutture ricettive vengono emessi ai sensi del comma 4 dell’art. 32 del dpr 600/1973, con cui l’Amministrazione finanziaria può inviare ai contribuenti questionari rilevanti ai fini dell’accertamento dei redditi. Pertanto, vi è l’invito a restituirli compilati e firmati.

Tempi stretti per albergatori e host per rispondere: vengono concessi solo 15 giorni per fornire una abbondante documentazione contabile. È necessario presentare anche un prospetto di raccordo tra il saldo delle schede contabili ed i dati riportati nei modelli Redditi, Irap e Isa. Inoltre, bisogna esibire “tutta la documentazione utile a determinare il reddito prodotto dall’attività di ospitalità presso la struttura ricettiva.

Si osserva che l’accertamento tributario delle strutture ricettive ha delle novità che richiedono una particolare attenzione nei tempi e nelle modalità richieste.

Le richieste di Agenzia Entrate

In particolare, si richiede copia delle schedine Alloggiati Web trasmesse, tariffario praticato, calendario completo delle prenotazioni e dei giorni di permanenza, eventuali servizi accessori forniti, utilizzo di piattaforme web come Booking ed Airbnb, ed infine il prezzo medio giornaliero praticato, non essendo più credibile quanto dichiarato nel Quadro B del modello Isa. Inoltre, la difformità fra i dati dichiarati con Isa e quelli contestati dal Fisco, oltre che determinare un accertamento, ha l’effetto di invalidare il modello Isa. Ci sono poi conseguenze anche sugli effetti premiali, a cominciare dalla riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento, offrendo al Fisco più tempo per completare il lavoro. In ogni caso, sarà difficile per le imprese turistiche difendersi dalle contestazioni dei nuovi questionari. Infatti, non sono applicabili alle imposte sui redditi tutte le esenzioni ed esclusioni presenti nei regolamenti dell’imposta di soggiorno.

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