E’ stata “ammessa la possibilità di ricorrere all’istituto della dichiarazione integrativa nell’ipotesi in cui per mero errore il contribuente beneficiario del diritto alla detrazione, pur avendo ricevuto e registrato la fattura di acquisto, abbia omesso di esercitare tale facoltà tempestivamente.
Se hai commesso un errore puoi recuperare iva.” In effetti, se hai commesso un errore puoi recuperare iva tramite dichiarazione integrativa, rispettando i termini previsti dalla normativa.
Per una prima consulenza gratuita, contattaci compilando il questionario.
Indice
La dichiarazione iva integrativa
La dichiarazione iva integrativa, oltre che che per apporre il visto di conformità, è essenziale nelle seguenti fattispecie:
- revocare in tutto o in parte l’importo originariamente chiesto a rimborso;
- aumentare l’importo richiesto a rimborso.
L’integrativa deve essere presentata in modalità telematica anche per mezzo di un intermediario abilitato. Essa deve contenere gli imponibili o i redditi non dichiarati e gli altri dati compresi nella dichiarazione originaria. Inoltre, secondo il D.P.R 322/88, in particolare all’art.8, la casella di dichiarazione integrativa deve essere compilata nel modo seguente:
- includendo il codice 1, per rettificare errori oppure omissioni, inclusi quelli relativi alla base imponibile, al debito d’imposta e alle eccedenze detraibili;
- includendo il codice 2 , per rettificare seguendo le indicazioni dell’agenzia delle entrate.
Se hai commesso un errore puoi recuperare iva facilmente : interpello presentato
Il soggetto passivo cessionario/committente, che non abbia esercitato il diritto alla detrazione dell’Iva assolta sugli acquisti documentati nelle fatture ricevute nei termini anzidetti, può recuperare l’imposta presentando la menzionata dichiarazione integrativa di cui all’articolo 8, comma 6-bis, del dpr n. 322 del 1998. Tuttavia, deve rispettare i termini stabiliti dall’articolo 57 del dpr n. 633 del 1972.
Infatti, se hai commesso un errore puoi recuperare iva seguendo la procedura prevista dalla dichiarazione integrativa.
Se hai commesso un errore puoi recuperare iva facilmente: il processo alle intenzioni
In sostanza, nel concetto di ‘errore’ si dovrebbe comprendere ogni situazione oggettiva che, a prescindere dalle motivazioni, ha portato il contribuente a non detrarre un’imposta che, in base alla legge correttamente interpretata, sarebbe stata, invece detraibile.
Tuttavia, se hai commesso un errore puoi recuperare iva dichiarando tempestivamente l’importo nella dichiarazione integrativa.
D’altronde, stabilire il motivo per il quale il contribuente non ha esercitato tempestivamente la detrazione potrebbe risolversi in un processo alle intenzioni dall’esito opinabile. In alcuni casi potrebbe risultare arbitrario e di dubbia ammissibilità.
La conclusione
In conclusione, parrebbe necessario che sulla questione si facesse chiarezza definitiva, magari per via legislativa, essendo la situazione attuale caratterizzata da incertezze e contraddizioni circa la possibilità, i limiti e le condizioni dell’utilizzo dello strumento della dichiarazione integrativa per recuperare detrazioni non esercitate nel termine di legge.
Ossia, al più tardi, con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto è sorto. O, più esattamente, con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto è esercitabile .
Tuttavia, bisogna tenere presente che una soluzione restrittiva potrebbe portare a rimettere in discussione l’idoneità di un termine di decadenza così ristretto ai fini del rispetto del principio di effettività. Infine, se hai commesso un errore puoi recuperare iva seguendo tutti i passaggi normativi indicati.
Per una prima consulenza gratuita, contattaci compilando il questionario.
















